xprossimita
x150anni
xeuricse
xminiatura4.JPG
xatlante
xminiatura3.JPG
xminiatura2.JPG
xminiatura1.JPG

facebook
twitter
linkedin
ProfiloTWIR

I Nostri Contatti

Il Consorzio

Tel +39 0121377584
Fax +39 0121371342
Mail info@ideeinrete.coop 


Partita IVA 07543941004​

Sede legale: Piazza Buenos Aires 5 - 00198 Roma
Sede amministrativa: Piazza Terzo Alpini n.1 - 10064 Pinerolo (TO)​

 

 

© Copyright 2019 Idee in Rete. Tutti i diritti riservati​  Privacy Policy

Fuori Tema

11/09/2019, 16:48



Un-teatro-impegnato-per-avvicinare-i-giovani-a-tematiche-sociali,-va-in-scena-lo-spettacolo-“Reset!-Sooner-or-later...”-della-cooperativa-GEA


 Venerdì 13 settembre, alle ore 20.00, a Padova la seconda tappa italiana dello spettacolo



Ègià alla seconda tappa italiana lo spettacolo teatrale "Reset! Sooner or later...", realizzatodalla cooperativa GEA, socia di Idee in Rete, che venerdì 13 settembre alle 20andrà in scena a Padova in occasione del Rise Festival. Dopo Italia eCroazia e in attesa del tour in Serbia, Slovenia e Ungheria, il gruppo digiovani attori della cooperativa è pronto a tornare sul palco per mostrare comeil teatro impegnato può essere lostrumento per accompagnare i ragazzi a riflettere su temi sociali.

Il disimpegno crescente deigiovani alla vita politica e gli atteggiamenti passivi verso la società, sonola fotografia di come nei paesi dell’Unione Europea i giovani non sianostimolati a partecipare attivamente alle tematiche sociali. Serve dunque uncambio di paradigma, creare gli strumenti affinché i ragazzi diventinocittadini attivi e si impegnino nelle attività sul futuro dell’UE. Su questoscenario si muove il progetto comunitario "EYE- NET", che sta coinvolgendo 5 paesi partner, Serbia, Croazia, Slovenia, Ungheriae Italia, appunto, con la partecipazione della cooperativa Gea,  e miraa sviluppare forme di aggregazione sociale e dibattito partendo proprio dalteatro.

Compito di ciascun paese partnerè realizzare uno spettacolo teatrale aperto al pubblico e soprattutto aigiovani su temi specifici, quali solidarietàin tempo di crisi, migrazioni, diritti delle donne, tradizione europeaantifascista ed euroscetticismo. A dare colore al progetto, che già di persé rappresenta una straordinaria occasione per avviare un vero e proprio forumsociale, è la realizzazione di un festivalitinerante. Tutti gli spettacoli verranno, infatti, presentati nei paesiche aderiscono al progetto favorendo così lo scambio tra diverse culture.

«Partecipareal progetto significa per noi crescita e formazione - commenta Camilla Baldini,che insieme a Pedro, Salah, West, Gilbert e Martina forma il gruppo di giovaniattori dello spettacolo "Reset! Sooner or later..." -. Quello che abbiamoprodotto non è soltanto la declinazione di uno dei temi particolarmente caldidel momento, cioè l’immigrazione e la crisi dei rifugiati. Abbiamo volutocreare uno spettacolo che raccontasse la persona e non il fenomeno mediatico;tutto il lavoro nasce appunto dalla sensibilità e dal percorso di vita diciascuno poiché molti ragazzi sono migranti o fanno parte della cosiddetta"seconda generazione"».

Attori, sceneggiatori, artisti,ma anche cittadini attivi e giovani impegnati. Tutto lo spettacolo è alimentatoda continui interrogativi che gli attori pongono al pubblico per smontare iluoghi comuni che il più delle volte accompagnano il fenomenodell’immigrazione.

«A rendere particolarmenteinteressante il progetto sono gli obiettivi col quale nasce - continua Camilla-, cioè avvicinare al teatro le persone che per tradizione rimangono escluse.Non soltanto i giovani migranti, che grazie a questa forma d’arte possonointegrarsi con la comunità ma in generale anche coloro che provengono dacontesti fragili. In questo senso il teatro è inteso come uno strumento di partecipazione civica perchéoltre all’aspetto meramente culturale accompagna il pubblico a interrogarsi sudeterminati aspetti sociali».

"Reset! Sooner or later...", la trama.Anno 2030, da qualche parte sullaTerra e Finalmente il mondo è arrivato alla sua fine.  Le radiazioni generate dalle bombe nuclearidurante la terza Guerra Mondiale, hanno quasi cancellato ogni forma di vita.C’è solo una città nel mondo a non essere stata contaminata, ed è l’unico postosicuro: la tua città. I sopravvissuti stanno arrivando. Sei persone checondividono gli stessi obiettivi nella via verso la terra promessa, attraversoun viaggio insidioso: la salvezza! La storia di una futura migrazione di massa,non-utopica, che potrebbe colpire ciascuno di noi. 


1

Developed by èbbene comunicazione di prossimità

Create a website